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Tempo libero

Giochi

Il go

Il go è il gioco a cui ho dedicato in assoluto più tempo e da cui ho ricevuto le maggiori soddisfazioni (ad esempio le due partecipazioni al mondiale dilettanti nel 2000 e nel 2002). Si tratta di un antichissimo gioco cinese, arrivato in occidente a fine ottocento, il cui scopo è racchiudere il maggior territorio possibile sulla tavola da gioco. Le regole sono semplicissime, ma le conoscenze di tattica e strategia necessarie a giocare ad un buon livello richiedono una grande pratica e un grande studio. Da questo punto di vista non si differenzia da giochi più noti in occidente quali ad esempio gli scacchi.

Se siete curiosi vi segnalo il sito della Federazione Italiana Giuoco Go, dove potrete trovare dei corsi che vi introdurranno al gioco, e due server dove fare delle partite, KGS e, per chi ha poco tempo, Dragon Go Server (invitatemi pure per una partita, il mio nick è kappa_gi).

Potete anche scaricarvi un mio screensaver per PC che mostra le innumerevoli variazioni di alcune note sequenze di gioco (i joseki). Oltre che nello screensaver le trovate anche in un filmato Flash che ho preparato in più risoluzioni: 352x288, 704x576, 1056x864.

Le auto da corsa

Fin da piccolo sono sempre stato appassionato di auto da corsa. Non ne ho mai guidata una ma ho mancato poche occasioni di farlo in simulata, dalle macchinine Polystil quando facevo le elementari ai giochi per PC e PS2 quando sono cresciuto un po'. In pratica sono questi gli unici videogiochi che girano sulla mia PS2. Cito in ordine sparso il mitico GT3 (dico sempre che ho comprato quello e la PS2 era nella scatola del gioco!), Le Mans 24 ora, NFS 2 Hot Pursuit (divertente), Midnight Club (divertentissimo), F1 2001 (le F1 sono difficili da fare andar veloci!) e come dimenticare F1 Grand Prix della Microprose su cui ho guidato decine di migliaia di km all'epoca del DOS e del 486? Insomma, pochi giochi ma buoni. In fondo ci vuole tempo per giocare e ci sono cosí tante altre cose da fare, alcune anche più interessanti!

Tempo fa avevo dedicato del tempo a dei giochi manageriali on line, F1REM (soprattutto, ma armatevi di un bel popup/ad blocker prima di navigare questo sito) e F1TIME. In questi giochi non si guida ma si limita a gestire la scuderia (piloti, tecnici, meccanici, sviluppo delle componenti dell'auto etc), decidere la miglior strategia di gara e fare l'assetto delle macchine per le corse. Le gare si svolgono senza ulteriori interventi umani e a fine stagione vince chi è stato il migliore nel gestire le componenti tecniche ed economiche del gioco.

Altri giochi

SkipperMania è il mio browser game, quindi viene prima di tutti gli altri.

È però difficile che un gioco riesca a consumarmi più ore di quelle che mi ha preso Nethack!
Nethack si colloca a metà del filone di giochi per computer che va da Rogue a Diablo. Quello che Diablo ha in grafica Nethack lo ha in complessità e nonostante la stragrande maggioranza dei giocatori di Nethack non abbia mai vinto una partita dopo anni di tentativi, nessuno di loro rinuncerà mai a iniziare una nuova discesa nel dungeon alla ricerca dell'amuleto di Yendor. L'unica cosa che potrebbe farli tentennare è il pensiero delle ore di sonno, studio e lavoro che perderanno mentre si faranno largo con la forza o con l'astuzia tra le migliaia di abitanti del mondo sotterraneo che si frappone tra loro e la meta. Ai tempi dell'università il dungeon non solo sterminava gli avventurieri, ma anche lauree a profusione...
Gli appassionati non potranno esimersi dal leggere Dudley's dungeon e giocare il gioco di carte.

Sport

Quando attorno a Pasqua il tempo inizia a volgere al caldo inizia la stagione sportiva. Negli ultimi anni mi sto dedicando a camminare in montagna (5/6 ore), fare giri in bici (70/120 km). Se siete all'incirca in questo intervallo di allenamento, ossia né scarsi né troppo allenati, e state dalle parti di Milano fatemi un fischio e magari si va a fare un giro insieme.

Qualche volta capita anche che faccia un giro in barca a vela. Se Milano fosse al mare farei più spesso cose come queste (weekend in zona La Spezia a fine maggio 2008).

Arte

Quando sono a casa invece ogni tanto mi prende un raptus artistico. Alle volte mi metto a piegare la carta e a fare origami e altre ritaglio bottiglie di plastica per ottenere varie forme. Per lavorare con le bottiglie vi servono una bottiglia (ma che sorpresa!), delle forbici robuste e della fantasia. Potete iniziare a tagliar via l'imboccatura e poi iniziate a tagliare dall'alto al basso e vedete se vi viene in mente qualcosa. Ci vuole un po' di tempo ma i risultati alle volte sono sorprendenti e non dimenticate che il colore della bottiglia ha la sua importanza.

L'acqua

Il fuoco

Artisti

Invece di tediarvi con sproloqui su artisti famosi che comunque conoscerete meglio voi di me vi do dei link ad artisti meno noti, che io conosco e voi per sfortuna vostra non avete mai sentito nominare.

  • Solyaris abita riluttante a Genova cercando un posto migliore in cui vivere e crea della meravigliosa musica ambient ascoltata in tutto il mondo. Mai sentito? Ovviamente non lo trovate sulle TV musicali (un altro punto di merito) e se non lo cercate è difficile ma non impossibile che vi ci imbattiate per caso. Il suo ultimo CD è Wanderer, un altro frutto della sua passione alpinistica che già aveva animato Ascension and Revelation. Ottime anche le precedenti opere legate alla cinematografia e al mare. Sta lavorando al suo prossimo album.
  • Bruno Ruffo vive a Napoli. La sua ultima mostra è stata Feste di Piazza (Napoli - Chiostro di Santa Maria La Nova - 8/21 Giugno 2007), che aveva fatto seguito a Acqua & Viento, del maggio 2006. Un anno prima aveva esposto la notevole Arrivi e Partenze.
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